🐴 Un verme che ha fatto la storia della biologia
Nel 1883 il biologo belga Edouard Van Beneden studiò le uova di un nematode parassita dei cavalli (Ascaris megalocephala, oggi attribuito al genere Parascaris). Grazie ai pochissimi cromosomi poté contarli: spermatozoo e uovo portano lo stesso numero di cromosomi, ciascuno la metà di quelli dello zigote (due e quattro, nella forma che contò), e i globuli polari sono vere cellule. Era la dimostrazione della riduzione del numero di cromosomi nei gameti; il nome «meiosi» e i dettagli del processo (appaiamento, crossing-over) arrivarono più tardi.
Il modello 2n=4 corrisponde a quel caso storico. Il modello 2n=2 si ispira a Parascaris univalens, che nella linea germinale ha una sola coppia di cromosomi. Con una sola coppia non c'è nulla da assortire: per l'assortimento indipendente usa il modello a due coppie. Ogni coppia ha un motivo (pallini o righe) e i due omologhi hanno colori diversi.